La vita è piena di perigli e stare attenti a non cadere diventa davvero difficile. Che poi credo che proprio tutti abbiano incontrato, almeno una volta sul proprio cammino, ostacoli che a primo acchito son sembrati insormontabili.
Non credo dunque né nella famiglia del mulino bianco né in una vita fatta di gioia immensa.
Il punto ritengo sia unico : manca il più delle volte chi ci insegna a vivere la vita.
Voglio dire..
Generalmente tutti noi abbiamo una famiglia. Normalmente , salvo alcuni casi, c'è una figura materna e paterna che ci guida nei primi anni della nostra vita.
La domanda che mi pongo é :
"Siamo sicuri che i nostri genitori ci danno gli strumenti più appropriati per vivere bene questa vita?"
Molti papà insegnano ad esser forti ; ai maschi dicono di non mostrare le lacrime, alle femminucce stimolano un comportamento dolce e paziente.
Ma siamo sicuri che siano fondamentali questi insegnamenti o forse è più utile istruire un ragazzino sul come affrontare i dolori della vita?
Mi spiego meglio: solitamente i genitori non parlano ai propri figli di alcuni valori che sono ASSOLUTI.
Ad esempio a me è mancata una figura che mi dicesse che l'amore è una potenza imbattibile.
Se nella vita ti comporti bene e sei sempre te stesso cercando di non offendere la sensibilità altrui (ponendo molta attenzione nel farlo), la tua vita sarà di certo migliore rispetto a chi si comporta come caxxx gli dice il cervello ! :D
Perchè i gesti d'amore creano positività attorno a te e la positività ti spiana la strada.
Sembra una cavolata ed una banalità, ma a mio avviso nella sostanza non c'è nulla di banale.
Purtroppo non si insegna sempre il concetto dell'"amore porta amore", eppure è decisamente la chiave per affrontare la vita!
Se questo concetto si diffondesse a macchia d'olio e in famiglia e nelle scuole ma soprattutto nella Chiesa, che è simbolo per molti di guida
Probabilmente le cose sarebbero diverse a questo mondo e son sicura che molti errori non si commetterebbero
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